Nuove Regole Operative GSE: più risorse, più tempo e più soggetti ammessi per la transizione energetica

Nuove Regole Operative GSE: più risorse, più tempo e più soggetti ammessi per la transizione energetica

Il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) ha pubblicato la nuova versione delle Regole Operative per l’accesso ai contributi PNRR e alle tariffe incentivanti delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), recependo le importanti novità introdotte dal Decreto del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica n. 127/2025 e dal decreto-legge 19/2025

Questi aggiornamenti nascono dall’obiettivo di accelerare la transizione energetica, semplificando l’accesso agli incentivi e ampliando la platea dei beneficiari. Per Comuni, PMI e cittadini, rappresentano un’opportunità concreta per sviluppare modelli di produzione e autoconsumo collettivo più accessibili e sostenibili. 

Nuove opportunità per Comuni e imprese 

La misura PNRR dedicata alle CER è stata potenziata sotto diversi aspetti. In primo luogo, l’accesso ai contributi non è più riservato solo ai piccoli Comuni: tutte le amministrazioni locali con popolazione fino a 50.000 abitanti possono ora beneficiare dei finanziamenti. Questo consente anche a realtà territoriali di media dimensione di avviare progetti di condivisione energetica, sfruttando economie di scala che prima erano difficili da raggiungere. 

Viene inoltre introdotta una maggiore flessibilità temporale: per i progetti finanziati non è più necessario mettere in esercizio l’impianto entro giugno 2026, ma è sufficiente completarne la realizzazione entro quella data, con la possibilità di entrare in esercizio entro 24 mesi dal completamento lavori e comunque non oltre dicembre 2027. Una modifica che permette una programmazione più efficace, soprattutto per i progetti complessi e per le realtà che necessitano di fasi autorizzative più lunghe. 

Sul fronte finanziario, la quota di anticipazione del contributo PNRR aumenta dal 10% al 30%, consentendo di coprire con maggiore immediatezza le spese iniziali di progettazione e realizzazione degli impianti. Per i soggetti coinvolti, questo significa minore esposizione finanziaria e una maggiore capacità di avvio immediato dei lavori. 

Comunità Energetiche: un modello sempre più inclusivo 

Il legislatore ha scelto di ampliare anche la platea di soggetti ammessi a partecipare alle Comunità Energetiche Rinnovabili. Oltre ai cittadini, alle imprese e alle amministrazioni locali, ora possono aderire anche PMI partecipate da enti territoriali, associazioni, aziende per l’edilizia residenziale pubblica, enti religiosi e del Terzo Settore, consorzi di bonifica, enti e organismi di ricerca e formazione, aziende pubbliche di servizi alla persona e associazioni di protezione ambientale

In termini di governance, è stato chiarito che i poteri di controllo nelle CER possono essere esercitati esclusivamente dai membri situati in prossimità degli impianti di produzione. Questo approccio rafforza il legame tra il territorio e le scelte strategiche della comunità, favorendo una gestione più trasparente e vicina agli interessi locali. 

Tutela degli investimenti già avviati 

Un’altra modifica di rilievo riguarda gli impianti realizzati prima della costituzione formale della CER. È ora possibile accedere agli incentivi anche per gli impianti entrati in esercizio entro 150 giorni dall’entrata in vigore del Decreto CACER (22 giugno 2024), purché sia documentato che l’iniziativa fosse finalizzata all’inserimento in una configurazione di Comunità Energetica. Si tratta di un segnale forte di continuità e di sostegno verso chi ha anticipato la transizione energetica investendo con lungimiranza. 

Maggiore semplicità operativa 

Infine, il GSE ha introdotto procedure più snelle e modelli aggiornati per la richiesta di ammissione e per la verifica preliminare di ammissibilità, oltre a linee guida più chiare sull’uso dell’eventuale surplus economico a “finalità sociali”, rafforzando l’impatto positivo delle CER sui territori. 

Opportunità

Per Comuni, imprese e cittadini, queste novità rappresentano una finestra di opportunità senza precedenti: più soggetti ammessi, più risorse disponibili, più tempo per sviluppare i progetti.

 Link sito del MASE

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